Il progetto valorizza le radici identitarie del territorio, a partire dalla tradizione delle rose damascene, trasformandole in leva di sviluppo economico, sociale e culturale . Attorno a questa narrazione si sviluppano azioni concrete:

  • la creazione di una filiera produttiva della rosa damascena, con attività agricole, trasformazione e turismo esperienziale
  • la nascita di una cooperativa di comunità, che coinvolge giovani, disoccupati, persone fragili e migranti, generando lavoro e inclusione
  • lo sviluppo di un hub di economia civile nell’antico granaio, spazio di formazione, incubazione e innovazione sociale
  • la trasformazione del borgo in uno “stage setting” cinematografico, con una scuola di arti e mestieri per il cinema
  • il potenziamento dell’offerta culturale e degli eventi identitari

Una fioritura che parte dalla comunità

Il progetto di rigenerazione culturale e sociale di Roseto Capo Spulico nasce nell’ambito del PNRR – Attrattività dei Borghi, con l’obiettivo di rilanciare il territorio attraverso un modello integrato di sviluppo sostenibile, inclusivo e partecipato.

IDENTITÀ

La filiera della Rosa Damascena.

CULTURA

Roseto come set cinematografico e la "Casa del Cinema".

INNOVAZIONE

L'Antico Granaio come Social Hub di Economia Civile.

OSPITALITÀ

Verso una "Comunità Ospitale" e turismo slow.